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Topazio: descrizione e proprietà

Il topazio è una delle gemme più apprezzate in gioielleria per via della sua straordinaria limpidezza e la vasta gamma di colori e dimensioni con cui può presentarsi. Ha una lunga storia e tradizione e il suo fascino senza tempo continua a stupire e appassionare i collezionisti di gemme e gioielli.

Topazio: caratteristiche gemmologiche

Specie mineralogicaTopazio
Sistema cristallinoOrtorombico
Durezza (Mohs)8
Peso specifico3.53
Composizione chimicaAl2SiO4(F,OH)2
ColoreGiallo, arancione, marrone, rosa, rosso, viola, porpora, blu, verde, incolore
Carattere otticoBiassico positivo (+)
Indici di rifrazione1.619 - 1.627
Birifrangenza0.008 - 0.010

Dal punto di vista chimico il topazio è un silicato di alluminio e fluoro. Se chimicamente puro il topazio è incolore, ma nella sua struttura cristallina possono essere presenti tracce di elementi chimici come il manganese, il cromo e il ferro, oppure difetti del reticolo cristallino, che gli conferiscono colori differenti che spaziano dal rarissimo rosso per arrivare al rosa, viola, blu, azzurro, verde, arancione, sino ai più comuni marrone e giallo, con diversi gradi di saturazione e tono. Essendo il topazio un minerale dicroico, inoltre, può mostrare due colori differenti a seconda della direzione lungo cui si osserva la pietra. Alcuni colori del topazio, come il rosso, rosa e blu, sono molto rari in natura. Per tale motivo è pratica comune nel commercio sottoporre le pietre a trattamenti di irraggiamento, ossia bombardamento con radiazioni ionizzanti, spesso abbinati al riscaldamento, che consentono di modificare il colore dei topazi. Molti topazi blu noti in commercio con i nomi commerciali di “London blue”, “Sky blue” o “Swiss blue” devono il loro colore proprio a questa tipologia di trattamenti applicata su topazi incolori. Anche i topazi rosa usati in gioielleria sono spesso topazi giallo-brunastri trattati termicamente.

Tra le varietà di colore più ricercate vi sono quelle del topazio chiamato commercialmente “imperiale”. Non esiste una definizione ufficiale del colore che dovrebbe avere un topazio per essere chiamato imperiale. Per alcuni venditori di gemme il topazio imperiale deve essere caratterizzato da una tinta arancio-rosata o rossastra particolarmente satura. In ogni caso, i topazi “imperiali” possono raggiungere prezzi al carato molto elevati per via della loro desiderabilità e rarità. Un’altra gamma di colori molto apprezzata è quella del topazio cosiddetto “sherry”, che presenta una tinta che va dal marrone-giallastro al giallo-brunastro fino all’arancione.

Il topazio cristallizza nel sistema cristallino ortorombico (o rombico) sotto forma di cristalli prismatici le cui facce sono spesso striate parallelamente al loro senso di allungamento e con terminazioni spesso piramidali. Il topazio può essere rinvenuto anche sotto forma di masse cristalline o granulari non di qualità gemma. I cristalli di qualità gemma possono raggiungere dimensioni ragguardevoli ed essere molto trasparenti. Da essi si ricavano topazi sfaccettati molto belli sia in termini di colore che di brillantezza, grazie al modesto indice di rifrazione del minerale. In generale, i topazi sono pietre con elevata limpidezza. Tra le caratteristiche interne più comuni che si rinvengono all’interno dei topazi troviamo inclusioni fluide che possono essere sia bi- che trifasiche. Inoltre, il topazio è una pietra di elevata densità e durezza, quest’ultima corrispondente a 8 nella scala di Mohs. Nonostante la sua elevata durezza, il topazio può dividersi facilmente secondo piani perpendicolari alla direzione di allungamento dei cristalli a causa della sfaldatura basale estremamente facile del minerale.

 

 

 

Topazio nella sua forma grezza e sfaccettata. © Robert Weldon/GIA

Topazio: geologia e distribuzione geografica

In natura il topazio si rinviene sia in giacimenti primari, ossia contenuti all’interno della roccia madre dove si sono formati, oppure in giacimenti di tipo secondario che derivano dall’alterazione meteorica dei primi. Nel caso dei depositi di tipo primario, il topazio si trova tipicamente all’interno di rocce pegmatitiche ricche in silicio e fluoro spesso insieme ad altri minerali di qualità gemma, come tormalina, quarzo, berillo e fluorite. Può trovarsi anche in cavità entro lave riolitiche e graniti. Nei depositi secondari, invece, i topazi si trovano sotto forma di ciottoli arrotondati, smussati e levigati dall’acqua all’interno di ghiaie fluviali.

La maggior parte dei topazi che si trovano in commercio proviene dalle famose miniere brasiliane, in particolare dall’area di Ouro Preto, nello stato di Minas Gerais. Altre località note per la produzione di topazio sono gli Urali, la Siberia, la Sassonia, il Messico, il Giappone, la Nigeria e il Mozambico. Anche in Italia, nelle pegmatiti dell’isola d’Elba si possono trovare cristalli di topazio.

Topazio: taglio e cura

Il taglio e la forma prediletti per il topazio sono quelli che valorizzano al massimo il colore e la lucentezza vitrea della pietra e che sfruttano al massimo la forma prismatica allungata dei cristalli grezzi, quindi forme ovoidali allungate o a goccia tagliate secondo uno stile di taglio misto o a brillante.  Grazie al pleocroismo del topazio, le gemme tagliate spesso mostrano più colori contemporaneamente e con tonalità più intense concentrate alle estremità della gemma a seconda della forma e dello stile di taglio. Il topazio deve essere trattato con molta attenzione quando lo si monta sui gioielli o lo si indossa, perché può danneggiarsi lungo i piani di sfaldatura della pietra. Inoltre, il colore del topazio può sbiadirsi se esposto a luci troppo intense come la luce diretta del sole.

© Omi Privé

Topazio: sintesi e pietre simili

Spesso il topazio è confuso con altre pietre di colorazione simile, come il quarzo citrino nel caso del topazio giallo e giallo-arancio, il quarzo fumé nel caso dei topazi brunastri o l’acquamarina nel caso dei topazi azzurri. Seppur simili di colore, queste pietre hanno caratteristiche chimico-fisiche e ottiche differenti e facilmente identificabili da un esperto gemmologo.  Il topazio sintetico è un prodotto che è stato fabbricato in laboratorio solo a scopo scientifico, ma attualmente non trova impiego come gemma. Quello che in commercio viene venduto come topazio sintetico spesso trattasi semplicemente di corindone sintetico.

Per maggiori informazioni sulla storia e tradizione del topazio leggi l’articolo Topazio: storia e tradizione.

Photo Credit immagine in evidenza: topazio in alto a destra, in altro a sinistra e al centro © Constantin Wild

 

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